...intesa tuttavia come rivelazione, disvelamento.A differenza della veritas latina, che indica qualcosa di riconducibile a un dato oggettivo, l'alètheia ha bisogno di un lavoro di ricerca, svelamento, consapevolezza e conoscenza.


...e sono una coach strategica. Lavoro con persone che si sentono bloccate nel raggiungimento dei propri obiettivi, anche quando “sanno” perfettamente cosa dovrebbero fare. Perché capire non basta: anzi, spesso è proprio ciò che sappiamo a tenerci fermi. Nel coaching strategico non si cerca il perché all’infinito: si lavora su ciò che mantiene il problema nel presente e su cosa fare, concretamente, per cambiarlo.Mi rivolgo soprattutto alle donne che hanno investito molto negli altri - figli, genitori, famiglia - e che a un certo punto si accorgono di non sapere più da dove ripartire per sé stesse.Nel mio lavoro non troverai lunghe analisi né risposte preconfezionate, ma strategie costruite e condivise, tradotte in passi concreti verso il cambiamento.Aletheia nasce da qui: dalla possibilità di vedere qualcosa che prima non si vedeva. E, da lì, cambiare.
È un metodo strutturato e declinato secondo modelli diversi (per esempio "umanistico" e "strategico") per allenare le proprie potenzialità e asservirle al raggiungimento degli obiettivi desiderati.Insomma, è un modo per tirare fuori la parte migliore di TE.Vuoi saperne di più?
Scrivimi.Oppure consulta le mie FAQ.


- Il Coaching è psicoterapia?
No. Sono due discipline completamente diverse, anche se possono andare d'amore e d'accordo. Il coaching non lavora sulla personalità, non fa diagnosi e non offre cure per problemi o disagi psicopatologici. Una brava coach non ti somministrerà diagnosi e non scaverà nel tuo passato. Interventi di questo tipo sono di appannaggio della psicoterapia (ed è giusto così!).- Perché dovrei scegliere di rivolgermi a una coach?
Per esempio per conseguire maggiore chiarezza su quello che davvero vuoi, su quali obiettivi ti senti davvero di perseguire o sulle strategie più mirate e soprattutto personalizzate per ottenerli. O ancora per comprendere in quali soluzioni (disfunzionali) ti stai incastrando. Ma anche per molti altri motivi: scopriamoli insieme!E se voglio fare entrambe le cose?
E perché no?Hai altre domande?
Scrivimi
Aletheia è anche un podcast. Perché? Innanzitutto perché mi piacciono le storie ben raccontate. E poi perché penso che le esperienze altrui possano essere fonte di grande ispirazione.Curo personalmente due podcast: "I miti che ci abitano" e "Femminile Plurale". Nel primo, ti racconto miti greci femminili per farli abitare nel presente e scoprire quanto possano essere ancora attuali.
Nel secondo, cito donne illustri e instancabili che - a dispetto dei libri dei storia - hanno scritto pagine gloriose.Per ascoltarli, inizia da qui
